Laboratorio creativo di Arte e Immagine a.s. 2025/2026

Progetti “Scuole Aperte” e “Orientamento, curvatura Arti Figurative”

Il corso di discipline pittoriche tenuto dal prof. Tucci, inserito nei progetti “Scuole Aperte” e “Orientamento – Curvatura arti figurative”, ha recentemente concluso il proprio percorso laboratoriale presso l’Istituto Comprensivo “Raffaello”, con risultati significativi sia sul piano formativo che su quello espressivo. L’esperienza ha avuto come obiettivo centrale la valorizzazione dell’espressività artistica degli studenti, riconoscendo nell’arte un linguaggio fondamentale per la crescita personale, la consapevolezza di sé e la capacità di comunicare emozioni e pensieri in modo autentico.

In un contesto educativo sempre più attento alle competenze trasversali, la scuola assume un ruolo essenziale nel promuovere occasioni concrete in cui i giovani possano sviluppare e affinare la propria sensibilità creativa. Le attività laboratoriali hanno condotto alla realizzazione di un dipinto su tela per ciascun alunno, attraverso un percorso strutturato ma al tempo stesso aperto alla libera interpretazione individuale.

Le classi prime hanno affrontato il tema del linguaggio dei manga, scegliendo autonomamente il proprio personaggio di riferimento. Tale scelta ha favorito un forte coinvolgimento personale, stimolando entusiasmo e partecipazione attiva sia nelle fasi individuali sia in quelle di lavoro condiviso. Il percorso didattico ha seguito tutte le fasi operative fondamentali: progettazione iniziale, scelta e rielaborazione dell’immagine, studio cromatico, esercitazioni sull’uso della tecnica a tempera, fino alla realizzazione finale su cartone telato. Particolare rilievo ha assunto l’utilizzo del metodo della quadrettatura, strumento utile per l’analisi delle proporzioni e la corretta trasposizione dell’immagine.

Un secondo gruppo di studenti, appartenenti alle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, ha sviluppato invece il tema del paesaggio, ispirandosi ai grandi maestri della pittura della seconda metà dell’Ottocento. Anche in questo caso il lavoro è stato supportato da un rigoroso percorso progettuale che ha incluso bozzetti preliminari, studio del chiaroscuro e della resa cromatica, eventuali rielaborazioni formali e compositive, fino all’esecuzione dell’opera con tecnica a tempera su tela. L’esperienza maturata negli anni precedenti ha permesso di elevare sensibilmente il livello tecnico degli elaborati, consentendo a molti studenti di raggiungere esiti di particolare qualità espressiva, andando oltre la semplice riproduzione del modello per approdare a interpretazioni personali e consapevoli.

Le due tematiche affrontate — il mondo dei manga da un lato e il paesaggio pittorico dall’altro — hanno rappresentato strumenti didattici efficaci per avvicinare la scuola agli interessi degli studenti, favorendo al contempo l’incontro con la storia dell’arte e con i linguaggi visivi contemporanei. L’arte è stata così proposta come spazio privilegiato di espressione e riflessione, capace di offrire ai ragazzi un’alternativa concreta alle difficoltà comunicative del linguaggio quotidiano e un’opportunità per sviluppare maggiore consapevolezza di sé e della propria interiorità. Il lavoro cooperativo, lo scambio di esperienze e il confronto tra pari hanno inoltre contribuito a rafforzare il senso di appartenenza al gruppo e a restituire l’immagine di una scuola inclusiva, capace di accogliere, valorizzare e far emergere le potenzialità di ciascuno.

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